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L'atmosfera che si respira in un ricevimento è qualcosa di particolare. Questo carattere fondamentale è dovuto in buona parte a un indovinato accompagnamento musicale che da solo, a volte, riesce a trasformare un banchetto in una grande festa.
La musica è la cornice più suggestiva. Le note musicali accompagnano l'ingresso della sposa, i momenti più importanti della celebrazione e l'uscita.
Se il rito è religioso forse è più facile pensare anche a questo aspetto. La chiesa ha spesso un organo e il proprio organista ma anche in assenza dell'organo è facile creare lo spazio per una tastiera o chiamare un violinista di fiducia o ricorrere ad altre soluzioni concordate comunque con il parroco ed il celebrante.
Raccomandiamo però anche in questo caso discrezione e professionalità. Non si ricorra all'amico violinista o all'amica che ha una bella voce. Possono anche essere molto bravi ma devono aver già sperimentato la loro bravura in occasione di altre cerimonie per evitare attacchi fuori posto e quindi scene imbarazzanti.
La scelta dei brani deve essere condivisa dagli sposi o scelta da loro e accettata dal celebrante. C'è chi ama da morire la marcia nuziale e chi la odia cordialmente preferendo a questa altre note....Clicca qui per maggiori informazioni
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